Musica

Piccoli passi senza scarpe

Imperia - Dall'album “La buccia del buio”

Eugenio Ripepi (immagini di ph. Silvia Chiesa per Scubi Productions)

Eugenio Ripepi (ph. Silvia Chiesa per Scubi Productions)

Eugenio Ripepi

Ha fatto un po' il giro del web ed è diventata un caso. Una canzone che ha provocato reazioni talmente consistenti da cominciare a porre il giovane Eugenio Ripepi nel novero dei nuovi cantautori italiani. La canzone in questione è La luce scalza.

La luce scalza arriva al popolo del web tramite un videoclip, realizzato dalla Scubi Productions, casa di produzione composta da studenti del Dams di Imperia che sta imponendo i suoi lavori all'attenzione del pubblico nazionale e internazionale.

L'autore si mostra attento al livello comunicativo che la musica, che scrive ed interpreta, assume per arrivare al pubblico; per far ciò si serve di metafore e di altre immagini che evocano sensazioni visive e sonore insieme. La figura della luce scalza suscita nell'ascoltatore, anche quello che si approccia ad una prima lettura del testo, una serie di interrogativi che aprono alla riflessione e la conducono verso risposte indefinite.

La luce è l'immagine che da sempre filosofi, pensatori, intellettuali, non solo di ispirazione orientale, hanno utilizzato per spiegare la chiarezza che la riflessione, in quanto frutto della ragione, sa indirizzare sulle cose dell'uomo e del mondo. Era tutto chiaro ai tempi del secolo dei lumi.

Ripepi qui spoglia la luce delle sue eleganti scarpe, per farla camminare coi piedi nudi, autentici dell'umiltà. Eppure non vuole restare legato ad un'unica interpretazione del suo brano, anzi: "non vorrei fossilizzarmi su una spiegazione. Mi piace che ognuno mi chieda una ragione, come sta succedendo adesso, e rimanga interdetto dalla risposta. E' l'unica maniera per far nascere di contrasto un'interpretazione propria; un'abitudine che reality show e telegiornali stanno cercando di porre in disuso”.

La canzone fa parte dell'album composto da 16 brani, intitolato “La buccia del buio”, di cui Ripepi ha curato la redazione dei testi, la scrittura delle musiche e l'interpretazione; e la versione del videoclip è stata realizzata con musicisti di altissimo rango: alla sessione ritmica il leggendario Ellade Bandini, storico batterista di Fabrizio De Andrè, Paolo Conte, Francesco Guccini, Fabio Concato, e altri numi tutelari del cantautorato italiano; Marco Fadda, celebre percussionista collaboratore fra gli altri di Ivano Fossati e Eugenio Finardi; Luca Scansani, virtuoso bassista di Enzo Jannacci, Rondò Veneziano, Ivan Graziani ed Equipe 84.

Inoltre il videoclip è stato girato a Villa Grock, e l'Amministrazione Provinciale di Imperia lo ha voluto come momento musicale della presentazione ufficiale della splendida villa appena restaurata.

Eugenio Ripepi è l'autore. Nasce artisticamente come attore di prosa, diplomandosi alla Scuola del Teatro Stabile del Veneto. La professione teatrale lo porta attualmente a ricoprire la carica di docente in vari istituti pubblici e privati. E' regista di diversi allestimenti e direttore artistico di stagioni di spettacoli in cui figurano importanti personalità del teatro italiano (maggiori informazioni in merito sono reperibili sul sito www.eugenioripepi.com). Le esperienze di palcoscenico si contaminano con il cinema, ambito in cui si muove attualmente come direttore di produzione, dopo aver realizzato la regia di alcuni documentari premiati in festival internazionali di settore.  In qualità di cantautore ha realizzato l'album di 16 brani inediti La buccia del buio, la cui intera sessione ritmica è curata da Marco Fadda ed Ellade Bandini. Ha contestualmente conseguito una laurea al Dams, un'ulteriore laurea di specializzazione in Scienze dello Spettacolo, e ha vinto recentemente un posto come dottore di ricerca in Arti e Spettacolo Multimediali all'Università di Genova. Alterna la scrittura musicale alla scrittura letteraria e giornalistica. E' direttore di una rivista d'arte che tocca ogni mese le edicole della Liguria in diecimila copie. Ha pubblicato due libri (La luce scalza il primo, e il secondo Eredi del punto su tele di carne vanta una prefazione dello scrittore Giuseppe Conte); il terzo è in via di pubblicazione.

TAGS eugenio ripepi villa grock la luce scalza dams di imperia i nostri approfondimenti imperia la buccia del buio

Articolo di Redazione pubblicato il 04/03/2010 alle ore 13:28




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