Visite guidate

Ville e giardini nella Riviera dei Fiori

Imperia - Da lunedì 31 maggio a domenica 6 giugno

Museo-Biblioteca “Clarence Bicknell”

Museo-Biblioteca “Clarence Bicknell”

La cooperativa Strade Liguria da Scoprire in collaborazione con l'STL Riviera dei Fiori organizza una serie di visite a ville e giardini della Riviera dei Fiori: è l’occasione per scoprire la vegetazione e i fiori della nostra costa.

Saranno visitate le dimore di personaggi celebri che ci hanno lasciato l’elegante architettura delle loro ville e il verde dei loro parchi (come lo scienziato svedese Nobel, l’architetto parigino Garnier o il pittore monzese Mariani).

Il primo appuntamento è tutto all’insegna dei colori e del profumo delle rose: un esordio ideale per l’iniziativa legata alla natura rigogliosa di quella che, non a caso, è chiamata la “Riviera dei fiori” grazie alla passione che già i nostri padri nutrirono per la floricoltura.

Lunedì pomeriggio 31 maggio si visita, infatti, la Ditta Patrucco di Diano San Pietro, azienda che vanta una lunga tradizione familiare, a cominciare dal suo fondatore Luciano che fu un vero e proprio pioniere nell’attività di vivaista, sino a diventare un maestro per gli altri coltivatori che si dedicarono a questo settore. La Ditta Patrucco, con un’estensione di circa quindici ettari, è azienda leader nella produzione e nella selezione di rose che vanta fama internazionale. È conosciuta anche per i cosiddetti “Frutti dell’Amore”, ossia le bacche di rose prodotte come reciso assai richiesto per decorazioni e composizioni di grande suggestione. Inoltre, l’azienda ha creato la rosa più piccola del mondo, “la rosa nella tazzina”, già presentata all’Euroflora.

In programma per martedì mattina 1 giugno è la visita a Villa Santa Clotilde di Sanremo, dimora di un santo popolare, Don Orione, che qui si spense nel 1940. La villa è piccolo gioiello nella centrale Sanremo, circondata da un giardino esotico: un angolo di pace e raccoglimento con l’adiacente graziosa Chiesa di Santa Clotilde. La visita mattutina prosegue a Villa Zirio, uno dei luoghi più amati della città per aver ospitato nel 1887 l’erede al trono tedesco, il futuro imperatore Federico III, giunto in Riviera a causa di seri problemi di salute, che ricevette proprio a Sanremo la notizia della morte del padre e della sua imminente elezione imperiale.

Rimanendo nella città di Sanremo, martedì 1 giugno nel pomeriggio ci si sposta all’Istituto Sperimentale per la Floricoltura, il primo ente italiano interamente dedicato alla floricoltura e fondato nel 1925. Qui lavorò insieme alla moglie il padre dello scrittore Calvino, Mario, esperto di vegetazione esotica che studiò durante la lunga permanenza a Cuba, dove nacque il primogenito Italo. L’istituto porta avanti lavori di ricerca ed importanti progetti per carpire i segreti del mondo vegetale.

Mercoledì 2 giugno è dedicato a due ville di grande pregio di Bordighera: Villa Mariani e Villa Garnier. La prima fu la residenza del pittore monzese, Pompeo Mariani, che scelse la Riviera per trascorrere gli ultimi anni della sua vita insieme all’amatissima moglie, chiamata affettuosamente dall’artista “Nana”. Di grande interesse è l’atelier costruito nel 1911 da Rodolfo Winter, e battezzato “La Specola”: uno dei rari esempi di atelier perfettamente conservati al mondo. Dintorno, il parco di Villa Mariani faceva parte del perduto giardino Moreno, luogo prediletto dall’impressionista Monet che venne a Bordighera nel 1884.

Nel pomeriggio si visita la residenza di un altro grande artista, l’architetto Garnier, a cui si deve l’Opéra di Parigi. La villa è bella costruzione bianca dalla alta torretta, da cui si gode un’impareggiabile vista sul mare e sul palmeto bordigotto. Nel parco Garnier si conserva l’antica “Phoenix dactilifera”, la palma che, secondo la leggenda, qui portò dalla Tebaide Sant’Ampelio, approdando nel punto dove oggi sorge la chiesetta sul mare a lui dedicata.

La mattinata di giovedì 3 giugno è ancora dedicata a Bordighera, ad uno dei suoi luoghi più incantevoli, il Giardino Pallanca: uno splendido monumento naturalistico, nato dalla passione della famiglia Pallanca per la vegetazione esotica e dalla collaborazione di Ludovico Winter, capace botanico, a cui si devono i Giardini Hanbury. Sul pendio roccioso a picco sul mare vi sono tremiladuecento specie di piante, senza dimenticare la più importante collezione di cactus e succulente in Italia, che è anche una delle più interessanti in Europa. Nel pomeriggio si continua la visita a Ventimiglia per ammirare il parco di Villa Piacenza-Boccanegra: una splendida distesa di quasi quattro ettari che scende gradualmente sino al mare con le belle terrazze, su cui crescono le molte specie mediterranee ed esotiche che ricoprono la collina. Il parco è un vero angolo di paradiso creato dal verde smeraldo e il blu del mare, che si scorge tra i rami degli ulivi secolari.

Nel pomeriggio di venerdì 4 giugno si visitano le serre dell’Istituto Aicardi di Sanremo. La scuola prepara gli studenti ad acquisire specifiche competenze nel campo della floricoltura e insegna loro la passione per il mondo vegetale. L’istituto possiede serre per una superficie di circa diecimila metri quadrati, nelle quali non si trovano solo specie locali, ma anche piante succulente e cactacee.

Ancora a Bordighera si visita sabato mattina 5 giugno il Museo Bicknell, costruito a fine Ottocento come biblioteca per gli inglesi che un tempo popolavano la cittadina rivierasca. Il museo fu realizzato proprio da uno degli esponenti di spicco della colonia inglese presente a Bordighera, Clarence Bicknell, pastore anglicano che si dedicò allo studio delle incisioni rupestri e della vegetazione nella Valle delle Meraviglie. Da non perdere è il magnifico Ficus Magnolides che all’ingresso abbraccia e “stritola” con le sue robuste radici il muro di cinta dell’odierno Istituto Internazionale di Studi Liguri. Nel pomeriggio si prosegue a Sanremo per la visita di Villa Nobel: ultima residenza dello scienziato svedese famoso per aver inventato la dinamite. Nel parco si conserva il cannone, con cui Nobel faceva esperimenti balistici, facendo rabbrividire la popolazione ogni volta che lo svedese sparava in direzione del mare. La villa mantiene il suo fascino ottocentesco ed all’interno merita attenzione non solo la biblioteca e i saloni, ma anche il museo delle scoperte dell’Ottocento.

Infine, domenica mattina 6 giugno si conclude la Settimana dedicata alle Ville e ai Giardini con la visita al Parco Ormond di Sanremo. Nato dall’amore di una coppia svizzera per il clima e il sole della Riviera, il parco vanta un magnifico “palmetum”, in cui si contano oltre settanta specie qui giunte dai cinque continenti. Le palme e le piante esotiche creano un’oasi lussureggiante, mentre il “Giardino giapponese”, nato dall’amicizia tra la Sanremo e la città di Atami, suggerisce un’aria decisamente orientale.

PER PARTECIPARE A QUESTE VISITE É NECESSARIO PRENOTARSI AL 800 81 30 12

TAGS villa zirio villa nobel villa santa clotilde stl-riviera dei fiori villa garnier bordighera pompeo mariani sanremo

pubblicato il 28/05/2010 alle ore 23:05




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