
Musica
Concerto di Giorgio Conte per inaugurare l'Open Wound Festival di fotogiornalismo
Santo Stefano al Mare - Dal 27 luglio al 1 agosto
Nell'ambito degli eventi culturali promossi dall'Amministrazione, quello di maggior rilevanza è sicuramente "Santo Stefano al Mare Il Borgo della Fotografia", progetto di Raffaella Sottile con la direzione artistica di Pepi Morgia.
Evento che dal 28 al 31 maggio 2010 ha trasformato il paese in un laboratorio delle arti visive e in un centro di ricerca di sperimentazione di tutte le forme artistiche applicabili alla fotografia dando il via ad un progetto annuale a sostegno della arte fotografica nella Liguria di Ponente.Dopo i precedenti eventi di rilievo tra i quali la mostra fotografica omaggio a Dino Campana, poeta del Novecento; la performance Pol-Air 2 e la giornata tributo a Fabrizio De Andrè con la mostra, il concerto e la cena dedicata al grande Faber, il piccolo borgo marinaro si prepara ad inaugurare la III edizione di Open Wound Festival di Fotogiornalismo, che partirà il 27 luglio con il concerto di Giorgio Conte. Il noto cantautore astigiano si esibirà in P.za B. Powell alle ore 21.30. Ingresso libero.
Biografia Giorgio Conte
In gioventù abbina agli studi in diritto la passione per il jazz, la musica popolare e la canzone francese, trasmessagli dai genitori. Insieme al fratello Paolo passa attraverso i primi gruppi musicali
(che vedono Giorgio alla batteria e Paolo al vibrafono) fino ai contatti con il clan di Celentano e la stesura a quattro mani di brani celebri come "Una giornata al mare", "La topolino amaranto".
Più tardi le loro strade si separano, ma Giorgio continua a firmare canzoni di successo interpretate da Rosanna Fratello "Non sono Maddalena", Fausto Leali e Wilson Pickett "Deborah", come pure da
Mina, Milva, Ornella Vanoni, Francesco Baccini. Contemporaneamente al lavoro nello studio legale, si dedica al teatro (tournée con Bruno Gambarotta) e collabora a diversi programmi radiofonici ("Quelli che la radio..." su RadioDue Rai con Giorgio Comaschi). Poi, nel 1993, la svolta: dopo la partecipazione al Premio Tenco, Giorgio Conte decide di abbandonare lo studio legale per dedicarsi solo ai concerti.
Cominciando dall'estero, dove si è già esibito più di 400 volte tra l'Austria, la Svizzera, la Germania, la Francia, il Belgio, l'Olanda, la Spagna ed il Canada con un notevole riscontro di pubblico e di critica. In alcuni di questi Paesi pubblica due album a cui seguirà, nel 1997, il cd "La vita fosse" che lo porterà ancora in tournée per l'Europa ed il Canada, riscuotendo sempre più ampio successo. In seguito la Polygram Italia gli pubblica il disco "Concerto", registrato dal vivo in un castello medioevale nella cittadina svizzera di Yverdon-les-Bains, e, nel 1999, "Eccomi qua" con cui dà inizio ai concerti in Italia.
Nel 2001 è Chicco Santini a produrre il cd "L'ambasciatore dei
sogni" e nel 2003, prodotto da Storie di note, sarà la volta de "Il contestorie". Quest'ultimo cd esce insieme ad un libro - edito da Gallo et Calzati - nel quale Giorgio ha raccolto brevi scritti da lui tenuti per anni in un cassetto. Seguirà, nel 2007, la pubblicazione della raccolta di racconti “Sfogliar verze” - edito da Excelsior 1881 - che gli porterà il Premio Letterario “L'intruso” in Costa Smeralda.
Con la sua personalissima intepretazione del brano di L. Tenco “La mia valle” fa parte dell'album doppio “Luigi Tenco, inediti” pubblicato da Ala Bianca, uscito nel gennaio 2010. Proseguendo, intanto, la sua intensa attività live che lo ha visto proganista, nel gennaio 2010, di un memorabile concerto al Blue Note di Milano e di una puntata in diretta della famosa trasmissione radiofonica di Rai Due “Caterpillar” e, nel marzo 2010, di un concerto in diretta su Radio Lifegate. Il suo tour per la penisola ed all'estero continua, sia con il suo concerto “... e continuo la mia vita al gusto di tutto...” che con lo spettacolo “E' questa l'ora antica torinese” dove Giorgio colloquia con Guido
Gozzano, musicandone anche alcune poesie.
Informazioni su Open Wound Festival di fotogiornalismo
Infopoint - Via Roma, 27 - Tel/fax 0184.054004 - 392.1316512
borgodellafotografia@gmail.com - www.myspace.com/borgodellafotografia
TAGS raffaella sottile fabrizio de andrè borgo della fotografia dino campana open wound festival di fotogiornalismo giorgio conte faber pepi morgia pol-air 2
pubblicato il 01/07/2010 alle ore 15:25
Segnala questo articolo
Inserisci i dati richiesti e segnala un tuo amico di questo articolo.






















