Incontri

Alberto Fortis presenta Al "Che fine ha fatto Yude?"

Sanremo - Domenica 1 agosto

Alberto Fortis

Alberto Fortis

Appuntamento numero due, con la rassegna letteraria "Le Plaisir de Lire", incontri nel giardino di Villa Nobel. E un secondo appuntamento che riporta la musica al centro dell’attenzione, come avvenuto in passato con Roberto Vecchioni ed Enrico Ruggeri.

Il protagonista, Alberto Fortis, arriva a noi dai successi di fine anni ’70 quando, all’esordio, si impose con una serie di singoli straordinari ("Milano e Vincenzo", "La sedia di lillà"), rimasti all’interno dell’immaginario collettivo. Oggi, nella piena maturità, dopo aver proseguito coerentemente il suo percorso artistico, Alberto ha inteso raccontarsi e raccontare il suo cammino umano e professionale in un libro dal carattere autobiografico, intitolato: AL "Che fine ha fatto Yude?". Nelle sue pagine, riesce a esprimere la pienezza di un’avventura intensa non solo dal punto di vista artistico, ma anche per l’impegno sociale, umanitario, per la ricerca spirituale. Emerge anche il legame con il Ponente. In giovane età, Fortis ha vissuto a lungo a Diano Marina, città che considera la sua seconda casa, nella quale ha visto sbocciare il suo primo amore.

L’inizio della serata, condotta dalla giornalista Claudia Claudiano, è previsto per le ore 21:30

"Le Plaisir de Lire" è promosso dalla Provincia di Imperia. L’organizzazione generale è a cura di Angelo Giacobbe e Claudia Claudiano per la Cooperativa CMC.

L’ingresso al pubblico è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Il prossimo rendez-vous con "Le Plaisir de Lire" è poi fissato per mercoledì 11 Agosto, giorno nel quale l’opinionista e psicologo Alessandro Meluzzi presenterà il suo “Ho visto e ho creduto”. Si cambia completamente versante, invece, venerdì 20 Agosto quando interverrà in qualità di ospite Dario Salvatori, critico musicale e noto volto televisivo.
 
 
Alberto Fortis
Nato a Domodossola nel 1955, Alberto Fortis debutta a ventiquattro anni con l’album “Alberto Fortis” (1979), che contiene i grandi successi “Milano e Vincenzo”, “La sedia di lillà”, “A voi romani”, “Il Duomo di notte”. Il 1981, grazie all’uscita di “La grande grotta” rappresenta l’anno della definitiva consacrazione di Fortis. Il singolo estratto, “Settembre”, resta per mesi in testa alle classifiche dei singoli più venduti in Italia. L’anno successivo viene prodotto il disco “Fragole infinite” in seguito al quale Fortis decide di trasferirsi negli amati Stati Uniti. Nel 2006, in concomitanza con la partecipazione al reality “Music Farm”, esce la sua raccolta inedita dal titolo “In viaggio”, mentre due anni dopo l’artista lancia “Vai protetto”, che raccoglie brani dal vivo, inediti, cover e successi riveduti e corretti. Fortis è anche autore di due libri di poesie: “Tributo giapponese” del 1988 e “Dentro il giardino” del 1994, entrambi editi da Tranchida.

 
AL “Che fine ha fatto Yude?”
"La musica è un’entità esigente, è un’amante gelosa, che finora non mi ha permesso di avere una compagna profonda e completa o sono semplicemente infantile e immaturo? Ma l’arte vuole prepotentemente la salvezza e la priorità del bambino dentro di noi: e dunque? È per questo che tremo all’idea di un figlio? È una conquista strepitosa tornare nella mia città natale e sentire armonia con tutti i periodi e i posti dove ho vissuto, precedentemente in conflitto e reclamatori di una scelta che doveva in qualche modo “decidere” dove e quando (…) Sto guardando il mappamondo illuminato e ricordo, in un pomeriggio d’estate, i miei quattordici anni. Adoro le persone leggere che emanano luce. Come le lampadine. Anche la vita si svita e si avvita, anche la vita si spegne e si accende".
 
Una sconfinata passione per la musica germogliata in tenera età, a soli cinque anni, quando chiede in dono a Babbo Natale una batteria. Erano ancora gli anni dell’infanzia trascorsa nella casa paterna a Domodossola, dove Alberto amava giocare nel suo angolo segreto, il "giardino delle fragole". Poi la formazione della sua prima band, ancora tredicenne, e il debutto televisivo tre anni dopo. Sono le prime tappe della carriera sfavillante di un artista a trecentosessanta gradi, spesso considerato “controcorrente” nel panorama musicale italiano.

Questa toccante biografia rivela un Alberto Fortis inedito, amante dei viaggi, specialmente oltreoceano, e della sperimentazione musicale, con una spiccata sensibilità per i temi sociali e umanitari. In Al si delinea il profilo di un artista poliedrico che ha vissuto esperienze uniche: dall’incontro con il Dalai Lama, all’impegno con l’Unicef in qualità di ambasciatore per i bambini della popolazione nativo americana Navajo, fino al ruolo di testimonial di Aism (Associazione Italiana contro la Sclerosi Multipla, presieduta dal premio Nobel Rita Levi Montalcini), incarico per il quale è stato (recentemente) ricevuto al Quirinale dal presidente Giorgio Napolitano.

Senza mai trascurare l’importanza della sfera spirituale, Fortis, molto attratto dall’esoterismo, dai misteri della vita, si sofferma sui suoi incontri con artisti internazionali del calibro di George Martin, produttore dei Beatles, di Paul McCartney, di Wim Wenders e Sting. Racconta i suoi grandi amori a partire dal primo, sbocciato a Diano Marina, la città che considera la sua seconda patria, a quello "proibito" per Alanis Morissette; racconta la sua battaglia in favore dei più deboli, che lo vede spesso occupato in prima linea, la sua incontenibile passione per gli Stati Uniti, dove ha a lungo studiato e vissuto, i suoi “idoli”, da John Lennon a Bruce Springsteen, svelando l’essenza e i valori di un artista talvolta ribelle, che spesso fatica ad adeguarsi alle logiche bislacche che regolano il mercato discografico e facendo emergere una personalità estremamente sensibile e fuori dal coro.

La biografia, narrata con uno stile avvincente e a tratti esilarante, che si coniuga perfettamente alla personalità eclettica di un personaggio unico nel panorama musicale del pop rock italiano, è corredata di un  inserto fotografico e di un accattivante videofilm dal titolo "È Forse Vita" con due brani inediti, "Bettyno Potycino" e "Buonamore".

Prossimi appuntamenti di Alberto Fortis, in giro per l'italia:
30/7/2010 Parco Ravizza - Milano  Milano in Musica - Partecipazione con FORTIS HEAVEN 47 BAND - Selene, con il brano "Dall'alto", scritto da ALberto e interpretato insieme
1 /8 /2010 Villa Nobel, Corso Cavallotti 112 - Sanremo (IM) - Presentazione "AL Che fine ha fatto Yude?" Rassegna "Le plaisir de lire"  Ore 21,30  
5/8/2010 Club Nautico di Marina di Carrara (MS) - Presentazione "AL Che fine ha fatto Yude?" Ore 21,00  
7 /8 /2010 Casalgrande (RE) - Presentazione "AL Che fine ha fatto Yude?"      
11 /8 /2010 San Marco in Lamis (FG) - Pianoforte & voce Ore 21,30  
20/8/2010 Complesso Monumentale del Chiostro di San Nicola di Spoleto "Fragole infinite" (remembering John) - "Spoleto Estate 2010" Ore 21,00 - DaniJay e Rolando Giambelli
28/8/2010 Piazza San Francesco Saverio - Tessano (CS) Pianoforte & Voce      
3 /9 /2010  Piazza Pisani - Diano Marina (IM) - Presentazione "AL Che fine ha fatto Yude?"     
17 /9 /2010 Libreria Feltrinelli - Piazza Piemonte, Milano - Presentazione del libro "Delitti Rock" di Ezio Guaitamacchi - Special Guest
23/9/2010 Vignola (MO)  PoesiaFestival - Pianoforte e Voce    
25 /9 /2010 Teatro Vivaldi - Jesolo (VE) - Concerto con FORTIS HEAVEN 47 BAND

TAGS alessandro meluzzi villa nobel claudia claudiano alberto fortis angelo giacobbe

pubblicato il 27/07/2010 alle ore 11:37




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