
Salvaguardia del territorio
A San Biagio della Cima "Laboratorio internazionale sul Paesaggio"
San Biagio della Cima - Sabato 15 gennaio
Al centro polivalente "Le Rose" di San Biagio della Cima è in programma il primo appuntamento del "Laboratorio internazionale sul Paesaggio" (memoria percezione rappresentazione salvaguardia progettazione territoriale).
L'incontro è organizzato dall'Associazione Amici di Francesco Biamonti con il sostegno del Comune di San Biagio della Cima, della Provincia d'Imperia e della Regione Liguria e la collaborazione dei comuni di Soldano e Perinaldo.
Primo di una serie di seminari e pratiche interdisciplinari sul tema del paesaggio, l'incontro prevede una giornata di studi nella quale si ritroveranno, per una riflessione teorica, studiosi italiani e stranieri attivi in vari campi del sapere.
Il seminario, aperto al pubblico, è dedicato a tutti coloro, operatori turistici e culturali, amministratori, tecnici, imprenditori, studiosi, insegnanti, studenti o cittadini, che sono interessati al tema della tutela e della valorizzazione del nostro territorio/paesaggio.
Il Laboratorio, che si è avvalso di un comitato scientifico composto da Massimo Quaini, professore di Geografia dell’università di Genova, Paola Polito, studiosa di paesaggio e letteratura contemporanea, e Corrado Ramella, Presidente dell’Associazione "Amici di Francesco Biamonti", sarà un’occasione di studio e aggiornamento sul tema del paesaggio visto da svariate angolature, da quella semiotica a quella antropologica o economica, da quella urbanistica a quella più immediatamente autobiografica, ma si gioverà anche di testimonianze en poète, come quella di Giuseppe Conte.
Il tutto è stato organizzato all’insegna della pluridisciplinarità, e anche della convivialità, in quanto i Comuni di Perinaldo, Soldano e San Biagio della Cima offriranno un buffet a base di prodotti e vini locali; ma, soprattutto, l’evento fornirà un’occasione di confronto tra popolazione, studiosi e amministrazioni locali circa il tema del paesaggio e della sua tutela.
Il luogo in cui viviamo è sempre più minacciato e la sua bellezza, che è anche una risorsa economica, ha bisogno di rispetto ma anche di una intelligente politica di pianificazione, che sappia coniugare la conservazione di ciò che appartiene al passato ma è ancora valido o bello, con il progetto di un futuro che tenga conto delle necessità della popolazione ma anche del territorio.
Lo sviluppo sostenibile, insomma, se non addirittura la decrescita: e appunto in questa ottica è fondamentale la presenza, nella mattinata, in questo convegno, di Serge Latouche. Altri grandi intellettuali, tuttavia, italiani o francesi, si faranno carico di collaborare, nella prima delle due sessioni del Laboratorio, dal titolo Cos’è oggi il paesaggio?
Approcci teorici, a formare una sensibilità attiva verso il paesaggio: Luisa Bonesio, con un excursus sulla geofilosofia, Jacques Fontanille, che analizzerà il paesaggio dal punto di vista della semiotica, David Le Breton, il grande antropologo dei cinque sensi, che parlerà del paesaggio adottando l’ottica del “camminatore”.
Nella sessione pomeridiana, dal titolo Attraversare il paesaggio: memorie, esperienze, progetti, dopo un saluto dei sindaci dei paesi della valle del Verbone, che riferiranno sulle politiche che intendono adottare per la tutela e lo sviluppo de paesaggio, ci saranno le comunicazioni di Giorgio Bertone, sulla Convenzione Europea del Paesaggio, di Giuseppe Conte, e quelle di due importanti geografi come Roberta Cevasco e Luisa Rossi.
Al termine di ognuna delle sessioni sarà anche possibile maturare una coscienza collettiva e condivisa dei problemi che affliggono il paesaggio della zona, attraverso un dibattito, coordinato da Alberto Magnaghi (ordinario di Pianificazione Territoriale presso l’Università di Firenze) e Alberto Roncaccia (italianista presso l’Università di Losanna), e animato da Matteo Meschiari, che terrà anche un’inedita conferenza sull’Antropologia del paesaggio (all’università di Palermo, dove lo studioso lavora, è stato appunto attivato il primo insegnamento italiano di questa disciplina).
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pubblicato il 11/01/2011 alle ore 17:01
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