
Teatro
Dams di Imperia: "Poesia Teatro ed altro" con Laura Scottini
Imperia - Venerdì 11 febbraio alle ore 18
In collaborazione con il DAMS, nello Spazio Calvino Teatro Eutropia presso il Polo Universitario Imperiese, avrà luogo il terzo incontro della rassegna "Poesia Teatro ed altro".
Ospite di questo terzo incontro, LAURA SCOTTINI, giovane autrice, e performer milanese, leggerà brani tratti dalle sue sette raccolte, in particolare dalle ultime. Alcune sue poesie sono presenti nell’Antologia di importanti editori italiani.L’incontro sarà introdotto dal ROBERTO TROVATO, Presidente del DAMS.
Laura Scottini è nata a Milano e si è laureata in Lingue e Letterature Straniere (I.U.L.M., Milano) e in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (D.A.M.S., Imperia).
Ha pubblicato: Nuvole in transito, Cieli di luce, Spine di melograno, Piuma di pettirosso, La ruota turchese, La gemma addormentata, Il fuoco sotto la cenere.
Hanno scritto di lei:
"Il suo linguaggio è alieno da certa retorica pretenziosa o sentimentalistica propria di molte donne (e uomini) che scrivono. Nella sua preziosità ed essenzialità, sospeso tra un ermetismo aggiornato e un realismo di ogni tempo, è comunque soggetto a una ricerca incessante.
Le poesie della Scottini sono una miniera di immagini, molte delle quali suggestive e originali, sempre aderenti ai concetti, alle sensazioni e ai sentimenti che esprimono, lontane da un immaginismo estetizzante fine a se stesso.
Come in ogni poeta autentico che si rispetti l’alternanza fra i dubbi e le certezze è interminabile, per cui non ne risulta una poesia della certezza (peraltro impossibile) ma sicuramente ne scaturisce una certezza di poesia" (Luigi De Rosa - Pomezia Notizie – Mensile – Settembre 2009)
"Poesia intimistica quella di Laura Scottini, la quale sa guardarsi dentro per cogliere i moti più impercettibili della propria anima, ma anche poesia fatta di repentine illuminazioni che a tratti l’accendono, specie nelle poesie d’amore, le quali sono tra le sue più riuscite per compiutezza formale e novità di immagini.
Talvolta la meditazione s’affaccia improvvisa in lei e allora il suo verso si fa più incisivo ed assorto.
Possiede una notevole padronanza del verso, che traspare dal libero gioco degli endecasillabi, alternati a versi più brevi o più lunghi, il che dona fluidità al suo dire" (Elio Andriuoli – Nuovo contrappunto – Trimestrale di poesia e arte – Aprile – Giugno 2010).
"I suoi testi hanno come comune denominatore la ricerca e il ritmo. Ricerca incentrata filosoficamente ed esistenzialmente verso le analogie e gli influssi stessi esistenti tra microcosmo e macrocosmo; orientata a combattere materialismo e relativismo. E’ poesia ricca di profondità ed intensità per quel continuo ed insistente penetrare nelle cose, nella natura, che invia il particolare all’universale, l’esteriore all’interno e per quel suo continuo interrogarsi, implicito in ogni verso, che sviluppa un discorso affascinante per capacità immaginativa, proveniente da una forte ispirazione che metaforizza ogni cosa, trasfigurando la realtà in forme tese ad afferrare l’ignoto" (.Letteratura Italiana – Poesia e narrativa dal Secondo Novecento ad oggi - a cura di Lia Bronzi – Volume I).
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pubblicato il 08/02/2011 alle ore 12:12
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