
Festival Canzone Jazzata
Zazzarazzaz 2011, raffica di email di solidarietà
Sanremo - Edizione in forte dubbio
La 13a edizione del Festival della Canzone Jazzata “Zazzarazzaz 2011” potrebbe non vedere la luce e negli ultimi giorni sono giunti i primi interventi da cittadini e personalità pubbliche in difesa della manifestazione.
La direzione artistica di “Zazzarazzaz” esprime il vivo ringraziamento a quanti hanno manifestato solidarietà e affetto verso un’iniziativa che ormai fa parte del patrimonio collettivo della comunità sanremasca, la ‘Civitas Sancti Romuli’.
“Leggiamo l'accorato appello del centro 'Stan Kenton' circa il rischio relativo allo svolgimento dell'edizione 2011 di 'Zazzarazzaz'. Conosco personalmente da tempo il direttore artistico Freddy Colt. Di lui ho sempre apprezzato la alta professionalità che unita ad impegno e volontà ha, tra l'altro, permesso di creare la manifestazione in oggetto. Negli anni ho peraltro e volentieri partecipato ad alcuni delle indimenticabili esibizioni che l'hanno via via caratterizzata. Pur non volendo entrare in questa occasione nel merito, per non rischiare l'accusa di strumentalizzazione a fini politici delle citate difficoltà, desidero, anche a nome del direttivo sanremese che ho l'onore di rappresentare, dichiarare la condivisione delle motivazioni esposte nell'annuncio auspicando che questo importante evento musical-culturale possa venire riconsiderato al fine di consentirne uno svolgimento all'altezza dei suoi trascorsi".
Francesco Castagnino, responsabile circolo di Sanremo Futuro e Libertà per l'Italia
“Mi auguro sinceramente, come credo debbano fare tutti quelli che hanno a cuore la cultura e l'arte, che la vostra meritoria iniziativa non venga cancellata dal calendario delle manifestazioni. Sarebbe un ulteriore colpo alla credibilità ed al fascino della nostra città che, ricordo, aveva ambizione di essere definita ‘Capitale della musica".
Gianfranco De Mori – Sanremo
“Zazzarazzaz è una risorsa. Partirei da qua. Al di là di tutte le considerazioni di carattere artistico (comunque appropriate) o culturale (anch'esse comunque appropriate), questa manifestazione è in concreto una risorsa per la città. Sia dal punto di vista turistico, sia per il sostegno alla "brand identity" di Sanremo come città della musica. Perché? Innanzitutto è un festival unico nel suo genere. Poi vista la qualità degli artisti ospitati e il costo della manifestazione il trade off costi/benefici è assolutamente favorevole. Infine per le ragioni appena esposte il suo potenziale di sviluppo è alto. Anche per questo un’amministrazione comunale, normalmente desiderosa di consensi non solo cittadini come è giusto che sia qualsiasi amministrazione di territorio, dovrebbe pensare di investire qualche risorsa in più in questo progetto non di, addirittura, tagliarlo. Proprio perché le potenzialità di crescita sono elevabili esponenzialmente con qualsiasi impegno economico si volesse destinare. Ecco solo questo. Se non "attaccano" le ragioni della cultura (che già dovrebbero bastare) dovrebbero far riflettere quelle del portafoglio!"
Emanuele Trotti - Marketing Account – Venezia
“Ero a conoscenza dello svolgimento di Zazzarazzaz gli anni addietro, ma ho sempre scartato l'idea di andare a vedere di che cosa si trattasse, chissà perché!! Poi, per una strana combinazione degli eventi della vita, ho conosciuto personalmente il direttore artistico Freddy Colt ed ho cominciato ad apprezzarne le qualità professionali ed umane. In questo modo è nata in me la curiosità di assistere all'edizione 2010 di Zazzarazzaz: con alcune amiche abbiamo gradito molto lo spettacolo e ci siamo ripromesse che in futuro non avremmo più rinunciato a vivere momenti tanto belli di musica raffinata, di classe. Poi in questi giorni l'annuncio sconcertante: a rischio lo svolgimento di Zazzarazzaz!!!
Speriamo veramente con tutto il cuore che, chi di dovere, riveda le sue posizioni e consideri quanto sarebbe nocivo togliere una delle poche cose belle che rimangono alla nostra città. A nostro parere, il festival della canzone "jazzata" di San Remo, apprezzato da tanta gente, sanremesi e turisti, andrebbe sempre più valorizzato e non soppresso: sarebbe come gettare via la qualità della bella musica e l'impegno appassionato di un nostro concittadino".
Marìl V.
“Per quel che conto, sono pronto a tutto! Viva la musica, viva Zazzarazzaz, viva il sultano!"
Ferdinando Molteni, già assessore alla cultura, oggi portavoce del Comune di Savona
“Ogni taglio a manifestazioni artistiche e culturali rappresenta l'ennesima ferita inferta ad una città ex turistica che da tempo vivacchia su glorie passate invece di credere in un rilancio ormai improcrastinabile. E' doveroso riconoscere lo sforzo da parte del Centro Studi Stan Kenton e del Direttore Artistico Freddy Colt nel tentativo di rianimare una città culturalmente assopita con iniziative variegate e, come nel caso della rassegna in oggetto, di assoluto spessore. Mi auguro che l'Amministrazione Comunale prenda atto della situazione e consenta la degna prosecuzione di una rassegna unica nel suo genere ed apprezzata in questi anni da pubblico ed addetti ai lavori".
Adriano Ghirardo – Sanremo
“Ho avuto il piacere di partecipare all'undicesima edizione dello Zazzarazzaz nel 2009 a fianco di artisti del calibro di Stefano Bollani, Matteo Brancaleoni, e Piji Siciliani. In quella circostanza ho potuto apprezzare la passione, la competenza e la dedizione con la quale gli artisti, gli organizzatori e il Centro Studi Stan Kenton approntarono l'evento. Apprendo ora, con sconcerto, che lo Zazzarazzaz potrebbe subire un brusco ridimensionamento se non addirittura scomparire. Mi pare opportuno far giungere a chi di dovere il mio totale disappunto per quanto si va profilando. E solo ed esclusivamente per ragioni artistiche. Sarà anche vero che ‘con la cultura non si mangia’ (cito mal volentieri un'espressione di un ministro della nostra Repubblica), ma è altrettanto vero che senza cultura – di ogni livello, di ogni razza e di ogni natura essa sia – ci sentiremo più soli, forse più tristi, ma di sicuro imbarbariti... Che meditino i signori della cultura".
M° Antonello Capuano, arrangiatore e compositore, già premio Barzizza 2003 – Campobasso
“Zazzarazzaz è la rappresentazione della sensibilità e del pensiero di pochi uomini superiori (Gabriele d'Annunzio, Le vergini delle rocce)".
Luca Lombardi, fotografo – Sanremo
TAGS antonello capuano adriano ghirardo ferdinando molteni luca lombardi francesco castagnino gianfranco de mori emanuele trotti zazzarazzaz 2011
pubblicato il 03/06/2011 alle ore 18:54
Segnala questo articolo
Inserisci i dati richiesti e segnala un tuo amico di questo articolo.






















