"Dopo di lui il diluvio"

A Ospedaletti presentazione del libro di Oliviero Beha

Ospedaletti - Venerdì 12 agosto

Oliviero Beha

Oliviero Beha

Nell'Auditorium di Ospedaletti nell'ambito della rassegna "Estate di libri" curata dalla Libreria Casella, venerdì 12 agosto alle 21.30, Claudio Porchia intervisterà Oliviero Beha, autore del libro "Dopo di lui il diluvio" (edito da Chiarelettere).

Giornalista di carta stampata, radio e televisione, autore teatrale, scrittore e poeta, Beha è anche editorialista del Fatto Quotidiano e ha firmato trasmissioni di successo spesso su Rai e Radio Tre.

Appassionato e grande conoscitore di calcio e del mondo "poco" sportivo che ruota attorno ad esso, ma anche personaggio dal notevole senso civico, ha firmato vari libri di forte denuncia, commentando in maniera sferzante l’attuale momento storico politico e sociale del nostro paese.

“Dopo di lui il diluvio” è il suo più recente libro in tema, in cui l’autore si chiede se effettivamente sarà questo l’epilogo con la caduta della stagione del  berlusconismo. Un morbo che in realtà ha attecchito sia a destra che a sinistra, trasformando in peggio la nostra democrazia e lasciando poche speranze per il futuro.

Speranze che però Beha intravede all’orizzonte e alle quali vuole dare fiducia, nonostante tutto, dopo avere comunque illustrato al meglio l’attuale situazione politico-sociale italiana caratterizzata da ignoranza, pressappochismo, disinformazione, malaffare, abusi di potere e quant’altro sempre più ogni giorno riempie i nostri giorni di indignazione e voglia di ribellione, innanzitutto alla casta e ai suoi privilegi.

Un libro che, alla luce degli ultimissimi avvenimenti e della grave crisi economica, ma anche di identità nazionale, che sta investendo l’Italia, assume una valenza ancora più forte di denuncia e di resistenza per continuare a esistere e sperare in futuro migliore, anche se difficile da realizzare.

Un paese in cui contano sempre di più e soltanto i soldi e, quindi, chi ce li ha, li possiede, li può spendere e ostentare. Un paese in cui si crede di contare qualcosa perché si può ancora votare, salvo essere più assidui a farlo con il televoto, spesso su argomenti e materie senza nessun valore, quali il calcio o il gossip.

Un paese in cui i giovani hanno perso qualsiasi speranza per il loro futuro e non hanno esempi e modelli di riferimento. Un paese in cui le mafie sono sempre più inserite nel tessuto sociale ed il fatturato del gioco d’azzardo è la terza industria dopo Eni e Fiat. Un paese che “sarebbe così bello se…”!

TAGS oliviero beha ospedaletti oliviero beha dopo di lui il diluvio estate di libri claudio porchia

pubblicato il 11/08/2011 alle ore 16:31




[ ho terminato ]

Segnala questo articolo

Inserisci i dati richiesti e segnala un tuo amico di questo articolo.




4 + 3 =




  • news

(ricerca avanzata)





articoli
video
fotonotizie
P.iva 01360830085
Sito web e CMS realizzati da AstreliaGestione tecnica ADV