
Mercoledì 12 ottobre
Festival Grock, presentazione libro di Ezio Lavezzi
Imperia - Nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica di Imperia Leonardo Lagorio
Proseguono gli appuntamenti del 7° Festival Grock, organizzato dal Comune di Imperia e diretto da Sergio Maifredi, con la presentazione del libro "Quattro passi a Villa Grock" di Ezio Lavezzi in programma il 12 ottobre alle 17.30.
Si tratta del racconto della storia della Villa, "strana ed eccentrica casa del clown più famoso del '900". Saranno presenti l’autore Ezio Lavezzi e l’avvocato Gianni Giuliano, a cui è affidata l’introduzione.E’ previsto anche un intervento musical – letterario, a cura dell’attore Antonio Carli, accompagnato al violino da Giovanni Sardo, a celebrare la passione di Grock per questo strumento e per la musica. Il volume è un viaggio nei luoghi che Grock amò a tal punto da identificarvisi: traccia dell’artista, infatti si ritrova in ognuno dei particolari, anche i più minuti di questa mirabolante abitazione.
Grock, nome d'arte di Charles Adrien Wettach, nato in Svizzera nel 1880, consacrato "Re dei clown" all'Olympia di Parigi nel 1919, fu una vera e propria star internazionale dall'inizio del Novecento fino al suo addio alle scene nel 1954.
Un artista straordinario, giocoliere, equilibrista, acrobata, musicista in grado di suonare un gran numero di strumenti, che rivoluzionò il concetto di “clown”.
La Città di Imperia è legata a doppio filo alla memoria di questo grande artista: infatti Grock, grazie alla moglie italiana, si innamorò della città ligure dove nel 1920 fece costruire una villa che divenne la sua residenza stabile fino al 1959, anno della sua morte.
Il Festival Grock, che vuole perpetuare la sua memoria e far diventare Imperia un polo d’attrazione per tutte le realtà produttive legate al circo e alla comicità, dedica questa giornata ad un libro che racconta come fu lo stesso Grock a guidare il progetto della Villa firmato dal tecnico Armando Brignole, non deve quindi sorprendere l’originalità di questa villa difficilmente definibile.
Più che tentare di ricondurla ad uno stile è invece opportuno considerarla una sorta di autoritratto, espressione di una personalità straordinaria, giocosa e creativa.
E’ tuttavia riconoscibile anche nell’esterno l’influenza del Liberty di cui gli interni costituiscono un esempio rigoroso. Acquisita dalla Provincia di Imperia nel 2002, la villa è stata aperta per la prima volta al pubblico il 17 gennaio 2010. Il completo recupero dei piani nobili, nel pieno rispetto delle loro caratteristiche originarie, ne rivela nuovamente lo splendore e la raffinata ricchezza.
La Villa è circondata da un parco la cui bellezza, fascino e mistero sono di nuovo pronti a soddisfare la curiosità dei visitatori. Il completo recupero del giardino, sia dal punto di vista della flora che per il consolidamento delle strutture, consente oggi di ritrovare l’atmosfera pensata dallo stesso Adrien Wettach, del quale si racconta una grande passione per le piante.
Nell’insieme il parco riflette il patrimonio vegetale tipico dei giardini storici della Riviera.
I camminamenti ben delimitati invitano alle passeggiate, mentre tutto intorno le colonne a fuso, gli archi arditi, le decorazioni assolutamente uniche, le fontane ed il laghetto col suo ponticello di ispirazione orientale, costituiscono il completamento di una scenografia suggestiva e fiabesca
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pubblicato il 11/10/2011 alle ore 18:06
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